Coinvolgimento dei dipendenti nella scelta di uno spazio di allenamento aziendale

Intervista a Thomas Greco, Head of Procurement, Risk & Insurance di Sorgenia


Continua la chiacchierata con Thomas Greco, approfondiamo l’iter decisionale che ha portato a scegliere una palestra come spazio aziendale.

 

BEARFITNESS®: Ho visto il video su WOW! Webmagazine in cui dici che avete dato voce ai vostri colleghi e che avete accolto le loro esigenze.

Noi partiamo da Via Viviani. Quindi uno stabile più centrale e uno stabile che aveva dei difetti da alcuni punti di vista, ma che aveva anche dei vantaggi percepiti dai colleghi, cioè uno stabile che proteggeva di più il collega dal punto di vista della privacy. Uno dei concetti che abbiamo utilizzato in questo spazio è invece la trasparenza.

Abbiamo accompagnato con un percorso tutti i colleghi raccogliendo le loro esigenze, cioè cosa avrebbero voluto trovare nei nuovi spazi, e cosa avrebbero voluto tenere dei vecchi spazi.

BEARFITNESS®: Questo era un foglio da compilare, un modulo online…?

L’abbiamo fatto a diversi livelli aziendali. Abbiamo fatto un brief con il top management, abbiamo fatto dei focus group con il management, fino ad arrivare proprio a un survey che ha coinvolto tutti i nostri colleghi sulle necessità che avrebbero voluto trovare soddisfatte e i limiti che trovavano negli spazi vecchi. Tutta questa attività è stata elaborata. L’abbiamo elaborata anche con un periodo di osservazione, perché la società che ci ha aiutato in questa operazione immobiliare ci ha seguito con un’attività che loro chiamano “therapy”, che prevedeva anche l’osservazione di come utilizzavamo gli spazi vecchi – banalmente quanto tempo passavamo alla scrivania, quanto tempo di quello era passato al telefono, quante riunioni facevamo, di quante persone erano le riunioni. Quindi un periodo di osservazione molto intenso, che ci ha dato tante informazioni che poi abbiamo condiviso con i colleghi per dare risposta alle loro esigenze. Quindi abbiamo, per esempio, visto le prossimità dei vari team di lavoro per capire come organizzare i piani. Abbiamo capito che volevamo centralizzare uno spazio caffè, uno “sharing lounge” grande ma che fosse uno per edificio, perché era uno spazio di comunicazione che permetteva ai colleghi di bere il caffè e finire una riunione, magari fare una riunione informale in sharing lounge, oppure pranzare. Tra le tante esigenze che sono emerse, una era quella di avere degli spogliatoi, perché avevamo dei colleghi che venivano la mattina in bicicletta e avevano la necessità di avere degli spogliatoi. Da lì abbiamo allargato l’orizzonte e abbiamo chiesto se avrebbe fatto piacere anche avere attività sportiva all’interno dell’azienda.

BEARFITNESS®: Tutta questa fase di osservazione e condivisione, quanto tempo è durata?

Abbiamo identificato questo stabile alla fine del 2016. Abbiamo fatto tutta questa attività di analisi nei primi mesi del 2017. Abbiamo raccolto tutte le esigenze e finalizzato il progetto prima dell’estate del 2017, e qui abbiamo iniziato i lavori a settembre 2017.

BEARFITNESS®: Strada o mountain bike?

Strada. Poi quando sono nati i figli ho abbandonato per un po’ perché la bici richiede tanto tempo per allenarsi, e ho iniziato a correre. Però alti e bassi nella corsa. Io prediligo sport all’aria aperta e sport aerobici. Prima di arrivare qui – vuoi per la scusa che era un periodo impegnativo, vuoi per altri motivi – uscivo da un periodo un po’ di stanca. Adesso è qualche mese che ho ripreso.

BEARFITNESS®: Cavolo.

E in tre / quattro mesi di lavori abbiamo concluso lo stabile.

BEARFITNESS®: Quindi il motivo trainante quale è stato?

Il motivo trainante penso che sia stato quello di dare qualcosa in più ai colleghi.
Volevo uno spazio che fosse un po’ come siamo noi: molto flessibile, che potesse cambiare, che potesse adeguarsi alle esigenze da un lato, e che potesse mettere insieme un po’ le persone. Le macchine di forza e la palestra classica, li ho sempre visti come un’attività più individuale che collettiva. Invece mi piaceva l’idea di uno spazio dove poter fare attività sportiva e che rompesse anche un po’ le barriere fra i colleghi.

BEARFITNESS®: Ok. Lui è sportivo?

Lui è sportivo. È stato anche facile cavalcare il suo stimolo, ecco. Ci siamo sempre chiesti: “una palestra sì, ma che palestra fare?”. Proprio il punto di partenza sono stati gli spogliatoi, perché i colleghi pensando all’esperienza nell’altro stabile vedevano più necessario uno spogliatoio e non osavano chiedere una palestra.

BEARFITNESS®: Uno spazio funzionale. Anche perché loro arrivano da uffici chiusi.

Sì. Dove fosse facile avere un luogo di condivisione, un luogo di comunicazione.

BEARFITNESS®: Quasi fosse un continuo team building.

Esatto. E fare attività sportiva insieme l’ho sempre vista come possibilità di aumentare le relazioni fra i colleghi, di aumentare i rapporti. Quando ci si trova a fare un corso, non c’è più gerarchia.

BEARFITNESS®: Non devi fare i weekend aziendali alla Fantozzi [ride].

Esatto. È un team building, ma quotidiano, diciamo. Uno lo può vivere quotidianamente come team building.

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