Allenamento all’aperto: buoni motivi per farlo

Sarà che i due mesi di “prigionia” forzata ci hanno logorato; sarà che in quanto italiani dobbiamo sempre trovare un modo per sgattaiolare fuori dalle imposizioni, e nel farlo abbiamo scoperto le gioie dell’outdoor; sarà che molti di noi si sono trovati a fare i conti con le confezioni dell’acqua minerale e i dips fatti sugli schienali delle sedie buone del salotto (quanto volte The Bear ti ha detto di organizzarti una home gym?).

Insomma: adesso assistiamo all’esplosione dell’allenamento all’aperto.

Ciclabili, parchi e argini sono invasi dai runner. Le montagne e le colline da mountain bikers, trail runner ed escursionisti. Nei parchi si fanno muscle up e human flag come piovesse.

Niente da eccepire, più si sta fuori, meglio è. 

Domanda: è così anche per l’allenamento di forza? I precedenti storici ci dicono di sì.

Breve storia dell’allenamento all’aperto

Da sempre, allenamento della forza = allenamento all’aperto.

L’invenzione della palestra come luogo chiuso è piuttosto recente, e in qualche modo ha snaturato l’ordine naturale delle cose. Certo, l’old school lo immagini associato a capannoni ancora unti di grasso per automobili, ingombri di macchine e pesi arrugginiti, southern rock a pompare dalle casse e bandiere americane su ogni parete.

Eppure le prove di forza che da sempre costellano la vita sociale dell’uomo si svolgono per eccellenza all’aperto. E lo Strongman – ma anche le derivazioni più commerciali del Cross Training – hanno per fortuna ereditato questo background.

E poi quanto più figo è sollevare poles e stones sotto il vento impietoso delle Highlands, in kilt, tra due ali di folla esultante e inebriata di birra? Sì: così si fanno le prove di forza!

I culturisti storici – alla Sandow, per dire – si allenavano all’aperto, anche perché all’aperto svolgevano le prove di forza con le quali, fondamentalmente, si pagavano le quantità esorbitanti di cibo che servivano ai loro muscoli.

E poi c’è tutta una iconografia schwarzeneggeriana che ha a che fare con l’allenamento all’aperto. Dapprima nella sua nativa Austria, poi nelle palestre delle spiagge californiane, in bella mostra, sotto il caldissimo sole della West Coast. Muscle beach ti dice niente?

I bodybuilder tradizionali, se vuoi intuitivamente, sapevamo benissimo che l’aria aperta e il sole contribuiscono al raggiungimento di un fisico statuario.

Benefici dell’allenamento di forza all’aperto

1 – Non devi pagare abbonamenti e iscrizioni

Se hai la tua home gym in giardino, tanto meglio. Ma anche fare calistenica al parco è gratis.

2 – Una infinità di stimoli in più.

Soprattutto per quello che riguarda gli allenamenti ad alta intensità e il Cross Training: ti si apre un mondo di possibilità. 

Prendi uno dei più classici (e semplici) WOD. Fai una serie di swing con kettlebell, molli il peso, sprinti per cinquanta metri, torni camminando, ripeti. Riesci ad organizzarti e sei un duro? Invece degli swing, puoi fare snatch con bilanciere. Hai un rack in giardino? Stesso workout, ma con i front squat.

Hai un muretto a portata di mano? Allena l’esplosività saltandoci sopra.

Non serve che continui io. Tira fuori i pesi dal garage, sfrutta le superfici del giardino o del parco vicino casa, dai sfogo alla creatività. In questo modo entri alla grande nel mondo dell’allenamento funzionale.

3 – Non ti annoi

È la diretta conseguenza del punto precedente.

4 – La vitamina D è in omaggio

La vitamina D, di questi giorni, is all the rage: è di gran moda, e tutti ne parlano (e te la fanno prendere come supplemento). Eppure, il nostro corpo, una volta esposta abbastanza pelle al sole, è in grado di arrangiarsi, e la vitamina D la sintetizza da solo. 

Allenati all’aperto, e mieterai benefici anche dal punto di vista biochimico

Ps. Se sei sovrappeso, questo processo è ancora più importante.

5 – Riduce lo stress

Allenarsi all’aperto (ci sono studi a dimostrarlo) abbassa la pressione e riduce lo stress. Significa che a parità di volume e intensità, l’allenamento risulta meno devastante: puoi quindi spingere di più, e avvicinarti di più alle tue prestazioni massime.

6 – L’aria è migliore

Al netto che tu non abbia predisposto una piattaforma per gli stacchi con bilanciere sull’aiuola spartitraffico di una superstrada, l’aria all’aperto è nettamente migliore di quella filtrata dai sistemi di condizionamento delle palestre.

L’aria più pulita aiuta inoltre a combattere l’insonnia.

7 – Migliora l’umore

L’aria aperta è l’aria aperta, non c’è niente da fare. Allenarsi in giardino o in un parco, permette di migliorare il focus che riusciamo a mettere nell’allenamento.

Consigli per iniziare ad allenarsi all’aperto

1 – Inizia presto ad allenarti. 

L’aria è più pulita, la temperatura in genere più “giusta”. In genere, il tuo mood è migliore la mattina (così come la voglia di fare sforzi) e come conseguenza dell’allenamento, resterà positivo per tutto il resto della giornata.

2 – Occhio al clima

Qui mi sento come il telegiornale estivo: evita le ore più calde della giornata, e ascolta i segni del tuo corpo. Mal di testa, leggera nausea, crampi, possono essere segni di una insolazione incipiente.

Lo stesso vale per le temperature troppo basse.

3 – Bevi

Ricordati di idratarti di conseguenza e, soprattutto, anticipando la sensazione di sete.

4 – Vestiti

Sfrutta la moderna tecnologia sportiva. Usa vestiti traspiranti: ti faranno sentire a tuo agio in qualunque condizione climatica.

3 soluzioni #BearPowered per allenarsi all’aperto

Hai bisogno di qualche consiglio logistico? Eccoli qua, direttamente dal cilindro magico di The Bear.

Sei attratto dalla calistenica? Perché non impostare un programma base di allenamento a corpo libero, e munirti di Nedo Cube, la struttura mobile pensata da BearFitness proprio per l’allenamento calistenico in ogni luogo?

Sei più il tipo da ghisa? Ti capisco. Studiati come si ottiene il massimo dalla propria home gym, ricava un giusto mix di spazi tra interni e giardino, e fai un pensierino agli allestimenti Home Gym BearFitness.

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